Nuova edizione di Encuentros dove la cultura andalusa incontra quella della Sardegna. Il primo appuntamento a Cagliari vedrà in scena la compagnia di Yolanda Osuna, un gradito in Sardegna per la coreografa e ballerina di Cordoba. Il progetto è un cuadro flamenco classico cioè una formazione artistica tipica del flamenco che riunisce sul palco diversi interpreti per creare uno spettacolo vivo e spontaneo. Composto da tre ballerine, chitarra, e due cantaores La sua caratteristica principale è l’interazione: musica, canto e danza dialogano continuamente, lasciando spazio all’improvvisazione pur rispettando i diversi palos (stili flamenco).
Il flamenco è riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, a testimonianza del suo grande valore culturale e artistico nel mondo. Yolanda Osuna si presenta con
Lorena Ousna – Baile; Milen Tejada – Baile; Bernardo Miranda- cante Africa Granados cante Alvaro Mora – Guitarra
CORDOBESA è fiore aperto a maggio, è patio che custodisce storie, è ombra e luce sulla pietra antica. È l’eco di un battito di mani nella strada, il rosso di una croce, il silenzio che abita nella Moschea. È donna che cammina con radici, che danza con memoria, che sorride con verità. Qui non c’è dramma, c’è vita. Qui non c’è artificio, c’è essenza.
Yolanda Osuna nasce a Córdoba nel 1981 ed è bailaora, coreografa e docente di flamenco.
Si forma in diverse discipline della danza spagnola, specializzandosi nel flamenco.
È laureata in Pedagogia della Danza e in Coreografia Flamenca.
Integra nel suo lavoro improvvisazione, arti visive, tecnologie e performance.
Ha lavorato con compagnie prestigiose come Paco Peña, Javier Latorre e David Pino.
Si è esibita in teatri internazionali di rilievo e in numerosi festival in Europa e nel mondo.
Firma coreografie importanti e partecipa a conferenze sul flamenco e la moda.
Dal 2001 dirige il suo laboratorio “Osuna de la Rosa” e lavora in celebri tablaos.
Sviluppa progetti innovativi tra flamenco, contemporaneo e tecnologia, esibendosi come solista in molti paesi.
Attualmente continua la ricerca artistica unendo flamenco, arte contemporanea e nuove tecnologie.